GLI STRUMENTI DI GIOCO
Accessori
d'uso
Il biliardo
Il tavolo da
biliardo di tipo italiano sul quale viene giocata la specialità boccette
5 birilli ha le seguenti dimensioni interne: Campo
gioco 2,70
x 1,35 m; Altezza pavimento piano gioco 70 cm; Sponda tamburata (tipo
italiano) con 6 buche larghe 70 mm;
Il tavolo da biliardo di tipo internazionale sul quale viene giocata la
specialità boccette 5 quilles ha le seguenti dimensioni interne, campo
gioco 2,84 x 1,42 m, senza buche, con sponda tipo carambola. Le
bilie La
specialità viene giocata con otto bilie - 4 rosse e 4 bianche - composte
di materiale sintetico, diametro 59 mm ed un pallino dello stesso materiale
di colore blu diametro 54 mm: queste misure sono quelle adoperate quando
la specialità viene giocata su biliardi di tipo italiano. Quando la specialit
viene giocata su biliardi di tipo internazionale le biglie - sempre dello
stesso materiale - sono sempre 4 rosse e 4 bianche ma del diametro di
61 mm, mentre il pallino - sempre di colore blu - ha un diametro di 56
mm. I
birilli I
birilli sono cinque dei quali uno di colore rosso ed hanno le seguenti
misure: biliardo italiano 20 mm; nella parte più larga hanno un diametro
di 9 mm e la parte superiore, sterica, ha un diametro di 6 mm; biliardo
internazionale, altezza 25 mm, nella parte più larga hanno un diametro
di 9 mm e la parte superiore, sferica, ha un diametro di 7 mm.
-- doppio metro
a nastro, per misurazioni di distanze di un certo rilievo; --
compasso grande, per misurazioni di distanze medie; --
compasso mignon, per misurazioni di distanze piccole; --
squadra, per determinare se il pallino (e/o una o più boccette) è completamente
al di là della linea di mezzeria o della linea di acchito.
DATI TECNICI
DEL CAMPO DI GIOCO
Biliardo tipo
Italiano
Sul campo di
gioco sono tracciate due linee, una denominata linea di mezzeria e l'altra
linea di acchito. La linea di mezzeria viene tracciata tra i centri delle
due buche centrali mentre la linea di acchito è tracciata parallela alla
linea di mezzeria ad una distanza di 12 cm ed è situata nel quadrato superiore.
La linea di mezzeria divide il campo di gioco in due quadrati: quadrato
inferiore quello situato dalla parte dove si trovano i giocatori; quadrato
superiore quello dalla parte opposta, nel quale è tracciata la linea di
acchito. Biliardo
tipo internazionale Tra
i due diamanti centrali opposti, sulle sponde lunghe, viene tracciata
la linea di mezzeria che divide il campo di gioco in due quadrati: quadrato
inferiore e quadrato superiore, come per il biliardo tipo Italiano.
La linea di acchito non viene tracciata e le sue funzioni vengono svolte
dalla stessa linea di mezzeria. Ubicazione
birilli (quilles) Al
centro del campo di gioco vanno sistemate le sedi dei 5 birilli (quilles)
esse possono essere segnate con una matita oppure indicate da appositi
dischetti (mouches).
Nella stessa maniera vanno indicate anche quattro penitenze situate sull'asse
centrale del campo gioco, nel senso della lunghezza, due nel quadrato
inferiore e due nel quadrato superiore.
Per ogni quadrato, una penitenza è ubicata al centro di esso e l'altra
a 90 mm dalla sponda corta.
Il diametro dei cerchietti tracciati a matita o degli appositi dischetti
bianchi deve essere di 7 mm per il tipo internazionale e 6 mm per quello
italiano.
Le sedi dei 5 birilli devono essere tracciate in forma di croce al centro
del biliardo; la distanza fra i dischetti o i cerchietti segnati con la
matita - da centro a centro deve essere la seguente:
-- biliardo tipo italiano: 61 mm
-- biliardo tipo internazionale: 68 mm Zona
gioco Dalla
parte del biliardo dove agiscono i giocatori per eseguire i loro tiri
(sponda corta del quadrato inferiore), il pavimento deve essere sistemato
con una copertura di materiale antisdrucciolevole, sulla quale vengono
tracciate - ai due lati del biliardo - due linee quali proiezioni e prolungamento
del lato esterno delle sponde lunghe. Queste linee determinano la zona
di gioco a disposizione dei giocatori.
Nell'esecuzione dei tiri, i giocatori hanno l'obbligo di tenere i piedi
(o il piede) che poggiano sul pavimento esclusivamente nella zona di gioco,
cioè all'interno delle due linee laterali sopra descritte.
I giocatori hanno l'obbligo di portare calzature di fattura normale, non
modificate artificiosamente in maniera abnorme allo scopo di ottenere
un innaturale aumento di statura.
Fanno eccezione i giocatori affetti da malformazioni e quindi costretti
a portare sempre calzature ortopediche. Norme
di carattere generaIe --
la partita - individuale o a coppie -ha inizio con i giocatori a punti
zero, salvo non venga prefissata una partenza ad "handicap" per motivi
di ordine tecnico o per altri motivi;
-- i giocatori devono realizzare punti validi abbattendo birilli col pallino
o con le boccette avversarie o accostando al pallino le proprie boccette,
applicando le norme del regolamento di gioco, fino al raggiungimento del
punteggio stabilito che non è consentito modificare per nessun motivo;
-- nel momento in cui il punteggio stabilito viene raggiunto o superato,
la partita termina con efletto immediato: il punteggio stabilito deve
essere raggiunto o superato mediante punti realizzati con birilli o buche
oppure con punti di accosto al termine della giocata;
-- nella partita individuale, i due giocatori utilizzano quattro boccette
ciascuno (bianche o rosse); nella partita a coppie i quattro giocatori
utilizzano due boccette ciascuno;
-- i compagni di coppia possono consigliarsi fra loro per decidere quale
tiro effettuare o chi dei due lo debba eseguire. Se un giocatore utilizza,
nella stessa giocata, più di due boccette gli eventuali punti realizzati
vengono annullati, purché l'irregolarità venga accertata prima del tiro
successivo, e l'arbitro provvede a rimettere le boccette e il pallino,
eventualmente mossi, nella loro posizione primitiva a suo insindacabile
giudizio. Detta infrazione deve però essere rilevata prima del tiro successivo
altrimenti il tiro è valido a tutti gli effetti:
-- nella partita a coppie l'acchito del pallino e la relativa bocciata
possono essere eseguiti anche non dallo stesso giocatore.
Pallino e boccette sono definiti "bocciabili" soltanto quando la loro
intera circonferenza supera la linea di mezzeria all'interno del quadrato
superiore. È consentito bocciare altre boccette che si trovano nel quadrato
superiore anche se il pallino si trova nel quadrato inferiore:
-- le boccette devono essere giocate una per volta. Nella mano che gioca
la boccetta o il pallino non è permesso tenere altre boccette. E tuttavia
consentito tenere una o più boccette nell'altra mano;
-- la boccetta è valida quando, con tutta la sua circonferenza, supera
la linea di mezzeria. Tuttavia, essa può essere valida anche non superando
la linea di mezzeria, purché si appoggi al pallino o ad una boccetta che,
con la sua circonferenza, si trovi completamente oltre la linea di mezzeria,
nel quadrato superiore;
-- la boccetta deve iniziare la sua traiettoria nel momento in cui viene
liberata dalla stretta della mano; essa non può essere "spinta" quando
viene liberata dalla mano mentre inizia il suo rotolamento sul piano di
gioco. Mentre è tenuta nella mano, è consentito far strisciare la boccetta
sul piano di gioco prima di lasciarla;
-- nella bocciata, la boccetta deve toccare il piano del quadrato inferiore
o superiore prima di colpire il pallino o altre boccette;
-- è permesso il salto dei birilli (castello) lanciando direttamente la
boccetta o il pallino nel quadrato superiore oppure facendoli rimbalzare
dopo aver toccato il quadrato inferiore;
-- quando un giocatore tira con una boccetta dell'avversario al posto
di una propria, ciò non costituisce un'infrazione: il tiro viene considerato
valido a tutti gli effetti e l'arbitro, dopo un'eventuale misurazione
del punto, provvede a sostituire la boccetta con altra di colore giusto;
-- un tiro è considerato valido anche quando boccette (e/o pallino), dopo
essere saltati fuori del campo di gioco, vi rientrano senza aver toccato
alcun ostacolo estraneo. REGOLE
DI GIOCO Art.
1 - Acchito All'inizio
di ogni partita, il diritto di scegliere il colore delle boccette e acquisire
il diritto di effettuare il primo tiro sul pallino spetta al giocatore
che - con una boccetta toccando la sponda corta del quadrato superiore
- realizza il migliore accosto alla sponda corta del quadrato inferiore.
L'acchito è valido anche se la boccetta abbia toccato la sponda corta
superiore prima e dopo che sia venuta a contatto con le sponde lunghe.
Se durante il tiro di accosto il giocatore abbatte uno o più birilli oppure
manda la boccetta in buca o commette un qualsiasi fallo i diritti di cui
sopra spettano all'avversario, senza nessun'altra penalità.
Nel caso in cui entrambi i giocatori commettano falli, l'accosto va ripetuto.
Nella mano che acchita il pallino non è permesso tenere altre boccette;
qualora ciò si verificasse, il pallino va posto nella penitenza alta del
quadrato superiore e le boccette tenute nella mano vengono annullate,
senza nessun'altra penalità.
L'acchito del pallino deve essere effettuato dopo che tutte le boccette
vengono ritirate dal piano di gioco o dalle sponde. In caso contrario
il pallino acchitato va posto nella penitenza alta del quadrato superiore
senza nessun'altra penalità.
Se nell'acchitare il pallino, si oltrepassa la linea di mezzeria con la
punta delle dita o con parti della mano oppure il pallino cade in una
delle buche o abbatte uno o più birilli o non oltrepassa completamente
la linea di acchito o ritorna nel quadrato inferiore, esso viene posto
nella penitenza alta del quadrato superiore: il giocatore che ha effettuato
l'acchito ha facoltà di bocciare il pallino direttamente o di sponda nonché
di andare all'accosto, senza nessun'altra penalità.
Per essere messo validamente in gioco, il pallino deve oltrepassare completamente
la linea di acchito tracciata nel quadrato superiore. In caso contrario,
il pallino va posto nella penitenza alta del quadrato superiore, senza
nessun'altra penalità.
L'acchito validamente eseguito impone di bocciare direttamente il pallino.
In caso contrario, la boccetta resta nella posizione acquisita, gli eventuali
punti realizzati vengono attribuiti all'avversario, mentre il pallino
va posto in ogni caso sulla penitenza alta del quadrato superiore. Se
essa fosse occupata dalla boccetta, il pallino si porrebbe nella penitenza
centrale del quadrato superiore. Art.
2 - Birilli il
valore dei cinque birilli è il seguente: --
i quattro birilli bianchi: punti 2 ciascuno;
-- il birillo centrale rosso: 4 punti.
Se abbattuto da solo, col castello completo, il birillo centrale rosso
vale 5 punti.
Se abbattuto da solo, col castello incompleto, il birillo centrale rosso
vale 4 punti.
La realizzazione di punti per abbattimento dei birilli deve avvenire in
una delle seguenti maniere: --
colpendo direttamente - con la propria boccetta - il pallino o la boccetta
i quali, prima di abbattere i birilli, devono in ogni caso toccare una
o più sponde tra le quali almeno la sponda corta del quadrato superiore;
-- colpendo - con la propria boccetta e prima di colpire il pallino o
la boccetta che abbatterà i birilli - l'altraboccetta o il pallino fermi
nel quadrato superiore (colpo carambola);
-- toccando - con la propria boccetta una o più sponde tra le quali almeno
la sponda corta del quadrato superiore, prima di colpire il pallino o
la boccetta che abbatterà i birilli.
I punti eventualmente realizzati in maniera diversa dalle tre suddette
vanno in ogni caso attribuiti all'avversario.
Quando i birilli vengono abbattuti - con tiro valido - dal palIino o da
boccette avversarie producono punti validi che vengono attribuiti al giocatore
che ha eseguito il tiro.
Quando i birilli vengono abbattuti dalle proprie boccette producono punti
persi e vengono attribuiti all'avversario. Quando, oltre che dal pallino
o da boccette avversarie, i birilli vengono abbattuti anche da boccette
proprie, tutti i punti realizzati nel tiro sono dichiarati persi e vanno
attribuiti all'avversario. Quando un birillo - dopo essere abbattuto -
ritorna in piedi fuori sede o anche sulla sede di un altro birillo, esso
è valido o viene conteggiato.
Quando un birillo - senza cadere - viene spostato fuori sede dal pallino,
da una boccetta o da un altro birillo, esso n6n viene contoggiato o, se
non è abbattuto prima, viene rimesso nella propria sede al termine della
giocata.
Se un birillo già abbattuto e giacente sul piano di gioco viene urtato
da una boccotta o dal pallino e viene sospinto ad abbattere altri birilli,
si verifica uno dei seguenti casi: --
se il birillo viene urtato dal pallino o da una boccotta dell'avversario,
esso è valido e viene contoggiato insieme agli altri punti validi realizzati
nel tiro;
-- se il birillo viene urtato da una propria boccetta produce punti persi
che - sommati a tutti gli altri realizzati nel tiro - vanno attribuiti
all'avversario;
-- se un birillo - inclinato perché appoggiato al pallino o ad una boccetfa
cade a gioco fermo o durante l'esecuzione del tiro successivo, non viene
conteggiato e va rimesso nella posizione primitiva. .
I birilli si considerano a posto soltanto quando, occupando la propria
sede, non toccano nè il pallino né le boccette. Di conseguenza, quando
la sede di uno o più birilli risulta occupata dal pailino o da boccette
e non è possibile rimettere i birilli nella propria sede senza che essi
tocchino il pallino o lo boccette, i birilli in questione vengono tolti
temporaneamente dal gioco, finché la loro sede non torna libera.
La posizione dei birilli può essere controllata dai giocatori soltanto
al momento in cui gli stessi vengono risistemati nelle proprio sedi.
Art. 3 - Buche
Ogni boccetta
che cade in una buca produce 2 punti.
Se cadono in buca boccette avversarie, i punti realizzati sono validi,
vanno sommati a tutti gli altri realizzati nel tiro e attribuiti a chi
ha eseguito il tiro stesso. Se cadono in buca boccette proprie, i punti
realizzati sono persi, vanno sommati a tutti gli altri realizzati nel
tiro e attribuiti all'avversario.
Il pallino che cade in buca non produce punti.
Se il pallino cade in una delle due buche d'angolo situate nel quadrato
inferiore, va rimesso in gioco collocandolo sulla penitenza vicina alla
sponda corta del quadrato inferiore. Nel caso in cui questa penitenza
fosse occupata o, collocandolo, il pallino toccasse una o più boccette,
esso va posto nella penitenza libera più vicina, procedendo dal basso
verso l'alto.
Se il pallino cade in una delle buche centrali oppure in una delle buche
d'angolo del quadrato superiore, va rimesso in gioco collocandolo sulla
penitenza vicina alla sponda corta del quadrato superiore. Nel caso in
cui questa penitenza fosse occupata o, collocandolo, il pallino toccasse
una o più boccette, esso va posto nella penitenza libera più vicina, procedendo
dall'alto verso il basso.
Nel caso in cui tutte le penitenze fossero occupate, il pallino rimane
in buca e, per la misurazione dei punti, si prende come riferimento il
centro dell'orlo della buca sul piano del biliardo. Se il pallino o una
o più boccette si arrestano sull'orlo di una buca o vi cadono, dopo che
le boccette in gioco si sono fermate, il tiro precedente è valido e le
boccette (e/o il pallino) andati in buca devono essere risistemate nella
posizione primitiva. Art.
4 - Infrazioni di gioco Il
giocatore commette un fallo nell'esecuzione di un tiro quando:
-- tiene due o più boccette nella mano con la quale effettua il tiro;
-- gioca prima che il pallino o altre boccette in gioco siano completamente
fermi; -- non tiene i piedi o il piede d'appoggio all'interno delle linee
tracciate sul pavimento, quali proiezioni o prolungamento del lato esterno
delle sponde lunghe del biliardo;
-- nel momento in cui lascia andare la boccetta o il pallino, solleva
entrambi i piedi dal pavimento (almeno uno dei due deve sempre toccare);
-- gioca prima che il pallino sia posto in penitenza, nei casi previsti;
-- gioca prima che tutti i birilli siano regolarmente sistemati nelle
loro sedi;
-- con la propria boccetta abbatte direttamente uno o più birilli, compreso
quello situato nel quadrato superiore;
-- fa cadere uno o più birilli con le mani, con parti del corpo o con
effetti di vestiario;
-- oltrepassa la linea di mezzeria con la punta delle dita o con parte
della mano, anche dopo aver lasciato la boccetta o il pallino;
-- accompagna con la mano la boccetta quando essa ha già cominciato il
movimento di rotazione;
-- riprende in mano la boccetta dopo averla già giocata anche se essa
non ha ancora superato la linea di mezzeria;
-- con le boccette colpisce direttamente l'angolo superiore delle buche
centrali;
-- con la propria boccetta colpisce il pallino o una boccetta senza toccare
prima il piano di gioco;
-- con la propria boccetta colpisce una bilia nel momento in cui lascia
andare la sponda del quadrato inferiore prima di oltrepassare la linea
di mezzeria.
Quando si verifica uno di questi falli, la boccetta giocata viene annullata,
senza nessun'altra penalità.
Se durante l'infrazione la posizione del pallino (e/o boccetta) viene
modificata, essa va ripristinata nella posizione primitiva a cura ed a
insindacabile giudizio dell'arbitro.
È vietato lasciare una o più boccette sul piano del biliardo o sulle sponde
durante il tiro cioè mentre altre boccette o il pallino sono in movimento.
Qualora si verificasse, soltanto la boccetta giocata viene annullata e
vengono annullati anche gli eventuali punti validi realizzati nella giocata
stessa. Se però i punti fossero stati persi anziché validi, essi vengono
tutti e comunque assegnati all'avversario. Art.
5 Dopo
il tiro è vietato toccare con le mani, con parti del corpo o con effetti
di vestiario, le boccette o il pallino sia in movimento sia fermi, mentre
altre boccette sono in movimento.
Quando si verifica questa infrazione, tutti i punti (validi o persi) eventualmente
realizzati vengono annullati insieme alla boccetta giocata.
Le boccette o il pallino toccate mentre erano in movimento rimangono nella
nuova posizione acquisita mentre le boccette e il pallino mossi mentre
erano fermi devono essere posti dall'arbitro nella posizione primitiva.
Nel caso in cui un giocatore, prima di effettuare il tiro, sposta o toglie
inavvertitamente dal piano di gioco una boccetta ferma, viene penalizzato
di una boccetta non ancora giocata.
Se l'arbitro ravvisa nell'infrazione una palese intenzionalità, alle sanzioni
suddette va aggiunta una penalizzazione di otto punti che vanno attribuiti
all'avversario. Art.
6Le
boccette, proprie o dell'avversario, saltate fuori dal campo di gioco
senza rientrarvi, vengono penalizzate con due punti ciascuna da assegnare
all'avversario insieme a tutti gli altri punti comunque realizzati nella
giocata.
Il pallino, saltato fuori dal campo di gioco senza rientrarvi, non viene
penalizzato mentre tutti i punti comunque realizzati nella giocata vanno
assegnati all'avversario. Il pallino viene rimesso in gioco collocandolo
nella penitenza alta del quadrato superiore; nel caso in cui questa penitenza
fosse occupata o, collocandolo, il pallino toccasse una o più boccette,
esso va posto nella penitenza libera più vicina.
Nel caso in cui le quattro penitenze fossero occupate, il pallino va collocato
nella buca più vicina al punto in cui - a giudizio dell'arbitro - esso
è uscito dal campo di gioco. Art.
7 - Accosto-punti di coloreQuando
il pallino è situato nel quadrato inferiore, il punto d'accosto è valido
soltanto se la boccetta tirata tocca una o più sponde tra le quali almeno
quella corta del quadrato superiore oppure se viene appoggiata direttamente
ad altra boccetta situata nel quadrato superiore. Quando non si verificano
le condizioni di cui sopra, la boccetta viene annullata. Non è consentito
lasciare (cioè non tenere fra le dita) una o più boccette sul piano del
biliardo per misurare punti o per ipotizzare soluzioni di gioco o per
misurare distanze tra boccette e sponda. Per questa infrazione si annullano
le boccette lasciate sul piano di gioco, anche se non ancora giocate.
Il giocatore può chiedere la misurazione dei punti in gioco.
Non è consentito chiedere la misurazione metrica di punti ipotetici cioè
della distanza tra boccette e la penitenza dove andrebbe collocato il
pallino, in caso di una sua probabile caduta in buca. Se dopo un tiro,
due boccette di diverso colore vengono giudicate dall'arbitro equidistanti
dal pallino, il tiro successivo deve essere effettuato da chi ha tirato
per ultimo.
Se l'equidistanza sussiste alla fine della giocata, il punto non viene
assegnato e si effettua l'accosto alla sponda corta del quadrato inferiore
- come per l'acchito - per determinare chi deve acchitare il pallino nella
giocata successiva.
Alla fine di ogni giocata (cioè quando non vi sono più boccette da tirare)
si procede alla misurazione ed al conteggio dei punti di accosto (o di
colore) in base al seguente criterio: tutte le boccette dello stesso colore
che - dal pallino - si trovano ad una distanza inferiore rispetto alla
più vicina boccetta dell'altro colore, producono punti di accosto che
vengono conteggiati nella seguente maniera: 1
boccetta = punti 2
2 boccette = punti 3
3 boccette = punti 4
4 boccette = punti 8Art.
8 - Misurazione punti Il
compito di misurare i punti spetta esclusivamente all'arbitro il cui giudizio
è inappellabile.
Se durante la misurazione l'arbitro muove il pallino o la boccetta in
causa, si procede come segue: --
se l'errore avviene quando non tutte le boccette sono state giocate, il
punto non viene dichiarato e rimane a chi l'aveva in precedenza: il tiro
seguente viene effettuato dal giocatore che ha tirato per ultimo. Se questi
non ha più boccette da tirare, l'avversario acquisisce il punto che aveva
ed ha facoltà di giocare le rimanenti boccette;
-- se l'errore avviene quando sono già state giocate tutte le boccette,
il punto non viene assegnato e i giocatori tirano l'accosto alla sponda
corta del quadrato inferiore - come per l'acchito - per determinare chi
deve acchitare il pallino nella giocata successiva. Art.
9 - Combinazioni non previste Se
si verifica una combinazione di gioco non prevista dal presente regolamento,
l'arbitro - consigliatosi con il direttore di gara - prenderà la sua decisione
che sarà inappellabile sempre e comunque. |